Terrazze dell’Etna è natura, è passione, è l’Etna

Terrazze dell’Etna è natura, è passione, è l’Etna e ciò che da queste atipiche e uniche terre si può produrre: è la volontà di creare, in un posto dove è possibile, dei vini d’eccellenza.
Il progetto nasce nel 2008, quando la famiglia Bevilacqua recupera nel versante Nord dell’Etna, i vecchi terrazzamenti di contrada Bocca d’Orzo.
Inizia in quell’anno il lavoro di recupero dell’antico e caratteristico ambiente agricolo locale: attraverso l’acquisto di piccoli appezzamenti di terreno, molti dei quali vitati ma abbandonati e sommersi dai rovi, è stato riscoperto l’anfiteatro di terrazzamenti su cui oggi sono coltivati i vigneti.

cantina etna terrazze dell etna
L’azienda si trova all’interno del Parco Naturale dell’Etna e risale le pendici del vulcano nel versante nord ovest, da 650 mt a 950 mt di altitudine.
Terrazze dell’Etna nasce con l’obiettivo di valorizzare il terroir dell’Etna e il suo vitigno autoctono, il Nerello Mascalese. Dopo una prima fase di recupero delle vigne abbandonate, dove sorgevano alberelli centenari ora riportati alla produzione, il progetto è proseguito con l’impianto di nuovi vigneti, molti destinati ad una produzione sperimentale: le giovani vigne di Nerello Mascalese sono devolute alla vinificazione in bianco, mentre il Pinot Nero e lo Chardonnay sono le uve atte a divenire le bollicine Metodo Classico.
Il nome Terrazze dell’Etna deriva dall’anfiteatro di terrazze sostenute dai muretti a secco che si alternano all’avvolgente abbraccio dei boschi di querce e castagni. I terrazzamenti di pietra lavica disegnano la terra dove il Nerello Mascalese, lo Chardonnay, il Pinot Nero e il Petit Verdot si nutrono dell’energia dell’Etna.

www.terrazzedelletna.it

Written by: Guglielmo Fiorista Date: 10/05/2017